MITI e REALTA’ sul dolore lombare persistente 

da | Nov 22, 2023 | Trattamenti in fisioterapia | 0 commenti

Il dolore lombare persistente spesso genera ansia e timori, ma comprendere la sua natura reale è fondamentale per gestirlo efficacemente. Numerosi miti circondano questa condizione, generando preoccupazioni e fraintendimenti. È essenziale separare la realtà dalle percezioni sbagliate per affrontare con consapevolezza questa problematica comune. Esaminiamo attentamente alcuni di questi miti per scoprire la verità dietro il dolore lombare persistente.

Miti e Realtà

1. Il dolore persistente lombare può spaventare, ma è raramente veramente pericoloso per la nostravita

Il dolore cronico alla zona lombare spesso suscita preoccupazione e ansia, tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, non costituisce una minaccia diretta per la vita del soggetto coinvolto. Nonostante sia fastidioso e influisca sulla qualità della vita, di solito non è associato a pericoli imminenti per la salute o la sopravvivenza.

2. Non è vero che l’invecchiamento è collegato al dolore lombare

Le degenerazioni della colonna vertebrale possono essere semplicemente cambiamenti normali che avvengono con l’avanzare dell’età come le rughe o i capelli bianchi.

3. Il dolore lombare persistente è raramente associato ad un grave danno a carico dei tessuti

La paura di muoversi, le aspettative negative sul proprio recupero, il pessimismo e difficoltà nella gestione del dolore sono molto più correlate al dolore del paziente che il danno ai tessuti stesso.

4. Gli esami strumentali (risonanza magnetica, radiografie, TAC..) raramente mostrano la causa del dolore

Gli esami strumentali non sempre sono utili per fare una prognosi sul dolore lombare e non possono determinare una correlazione sui futuri episodi di dolore lombare e la loro gravità.

5. In caso di dolore persistente, se hai dolore alla zona lombare mentre fai esercizio e/o movimento non significa che tu ti stia danneggiando.

Il dolore che si percepisce quando ci si muovi rispecchia quanto i tessuti si sono sensibilizzati, non è proporzionale al danno dei tessuti.
Inizialmente percepire un po’ di dolore è normale, questo migliorerà continuando a muoversi.
L’intensità, il dosaggio e il recupero sono la chiave.

6. Difficilmente il dolore lombare è causato da una debolezza dei muscoli stabilizzatori profondi: il così detto “core”

Spesso il vero problema a livello del “core” è una sua alterata attivazione (troppo attivo o troppo spento) piuttosto che una sua reale debolezza.
La postura della schiena stando seduti, in piedi o sollevando pesi non è in gardo di predirre il dolore lombare o la sua persistenza.

7. La colonna non si usura se ogni giorno la carichiamo o la pieghiamo

Muovere la nostra colonna vertebrale e caricarla ogni giorno è salutare e permette di rinforzarla se i carichi sono graduali.

8. Ci può essere una riacutizzazione del dolore lombare senza essersi causati un danno alla schiena

Anche se il riacutizzarsi del dolore lombare può spaventare ed essere molto intenso questo è spesso correlato ad una scarsa qualità del sonno, stress, preoccupazioni, qualità dell’umore, inattività o attività straordinarie più che ad un danno ai nostri tessuti lombari. Gestire questi fattori può aiutare
a prevenire le esacerbazioni del dolore e quando capita di avere una riacutizzazione invece di preoccuparsi come prima cosa è bene mantenere la calma, mantenere un buon pattern respiratorio e mantenersi attivi.

9. Infiltrazioni, chirurgia e medicinali solitamente non sono una cura

Le infiltrazioni, la chirurgia e medicinali forti, come gli oppiodi, non sono molto utili per il dolore lombare persistente a lungo termine. Il rapporto costo/beneficio non è favorevole, considerando gli effetti collaterali.

10. L’attività aerobica, opportunamente dosata, aiuta a gestire il dolore persistente

Mantenersi attivi dal punto di vista fisico, impeganti mentalmente, partecipare alla vita sociale, avere un sonno regolare e controllare il peso corporeo aiuta a gestire il dolore lombare.

In conclusione

Affrontare il dolore lombare persistente richiede una comprensione chiara e distinta tra miti e realtà.

È evidente che il timore di danni strutturali gravi non sempre corrisponde alla realtà, così come l’associazione tra debolezza muscolare e la comparsa del dolore.
Allo stesso modo, approcci invasivi come la chirurgia o le infiltrazioni non rappresentano soluzioni a lungo termine. Invece, l’attività fisica dosata, il mantenimento di uno stile di vita sano e il controllo degli aspetti mentali ed emotivi giocano un ruolo fondamentale nella gestione efficace del dolore lombare persistente.

La consapevolezza di queste verità può aiutare a cambiare radicalmente l’approccio verso questa condizione comune, offrendo una prospettiva più positiva e gestibile per coloro che ne soffrono.